Patty Pravo
BIOGRAFIA
Carismatica ed affascinante, Patty Pravo ha attraversato quarant'anni di musica leggera italiana, cambiando la sua immagine più volte, ma senza mai compromettere una personalità unica. Nata a Venezia il 9 aprile 1948, Nicoletta Strambelli è cresciuta con i nonni in un ambiente estremamente intellettuale grazie alle conoscenze di famiglia, tra cui il poeta Ezra Pound e il cardinale Angelo Roncalli, futuro Papa Giovanni XXIII. A dieci anni viene iscritta al Conservatorio Benedetto Marcello, dove studia pianoforte con il Maestro Eugenio Bagnoli, mentre fuori corso studia per direzione d’Orchestra con il Maestro Ettore Gracis. All'età di 17 anni, in seguito alla morte del nonno, lasciò Venezia per soggiornare prima a Londra e poi a Roma, dove divenne ben presto una ballerina nel famoso Club Piper. Il proprietario, Alberigo Crocetta, la presentò a RCA, che nel 1967 pubblicò il suo primo singolo, "Ragazzo Triste". La canzone divenne immediatamente un enorme successo, e Nicoletta, che da ora in poi si presenterà con il nom de plume Patty Pravo, divenne subito il simbolo femminile della scena beat italiana, grazie alla sua voce particolare e, ancor di più, a causa del suo fascino androgino. Questa posizione venne confermata con l’uscita di “La Bambola”, uno dei brani di maggior successo del decennio che vende subito 9 milioni di copie ed è prima in classifica, oltre che in Italia, in Spagna, Giappone, Francia, Germania e Sud America. E' Patty Pravo mania, i giovani la seguono, la imitano anche nel look, ne fanno il loro manifesto di vita. Negli anni in cui i protagonisti della musica leggera partecipano alle manifestazioni canore per lanciare i propri dischi, lei propone le sue canzoni direttamente al pubblico, dimostrando già di saper fare scelte ben precise, fuori dai canoni, ma in sintonia con la sua necessità di esprimersi in un certo modo. Spiazza tutti facendo tournée in cui canta e balla, portando avanti spettacoli alternativi e sperimentando per prima le tecnologie più avanzate. Negli anni Ottanta, dopo i trionfi di brani come "Pazza idea" e "Pensiero stupendo" e di rock molto avanzato per il nostro Paese, la Strambelli si trasferisce negli States e, durante un viaggio di piacere nel 1994, conquista anche la Cina. Al suo ritorno in Italia è un successo e incide l’ album "Ideogrammi", un disco di classe molto apprezzato dalla critica, che ha per lei sempre più parole di stima. Nel 1996, Patty fa un warm up tour nei principali club italiani, tra cui il Piper di Roma. Con sold out e standing ovation ogni sera, il pubblico è sempre con lei e con il suo entusiasmo la porta a partecipare al Festival di Sanremo con "…E dimmi che non vuoi morire”, grande successo di pubblico, critica e premi. L’album che la contiene vende 350 mila copie e Patty organizza una tournèe cantando tutte le sue canzoni più celebri e facendo 120 concerti in un anno. I Tour estivi 2008 - 2009 hanno visto protagonista una Patty Pravo più che mai animale da palcoscenico, solare, bella e in possesso di una grande voce in grado di passare indifferentemente nello stesso concerto dal pop al rock. Partecipa poi alla 59^ edizione del Festival di Sanremo con la canzone “E io verrò un giorno là”. Il 14 dicembre 2009 Patty ha ricevuto in Campidoglio il Premio per la Musica, come massima espressione dell’arte in Europa. Il 2011 vede Patty Pravo di nuovo protagonista: parteciperà infatti alla 61^ edizione del Festival della Canzone Italiana con il brano “Il vento e le rose”, singolo che sarà contenuto nel nuovo disco di inediti “Nella terra dei pinguini”, in uscita per Carosello Records durante la kermesse canora. Il nuovo disco è disponibile in due versioni: una normale e una deluxe edition che contiene il duetto con Morgan sul brano sanremese “Il vento e le rose”; “Mille lire al mese”, brano che Patty Pravo porterà sul palco dell’Ariston nella serata dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia, “Sogno” colonna sonora del film “Mine Vaganti”, campione di incassi (in Italia e all’estero) mai pubblicata prima. In più la versione deluxe avrà un contenuto speciale: “BLA, BLA, BLA…” il libro che racconta la biografia di Patty Pravo in un’esclusiva versione digitale.