VOODOO KID
BIOGRAFIA

Voodoo Kid incarna perfettamente – nel sound, nell’immaginario, nelle tematiche – la generazione cresciuta a cavallo tra i millennials e la generazione Z che vive con coraggio, ostinazione e un irrefrenabile impeto verso tutto ciò che prova.

Una generazione libera, fluida e genderless che non conosce barriere per l’amore, che non ha paura di mostrare i propri sentimenti, di buttarli in faccia addosso al mondo intero senza vergogna. La libertà è insita nel suo nome: scegli di chiamarsi kid, che è un termine neutro, slegato da ogni appartenenza di genere, perché ama definirsi più attraverso quello che è – una “mai adulta” come si presenta lei - piuttosto quello che sembra.

Voodoo Kid arde di passione: passione verso le persone di cui si innamora, verso ciò che le interessa (la musica, i manga giapponesi, i videogames, la letteratura, il cinema d’autore e le serie Tv) e lotta per ciò in cui crede: la salvaguardia dell’ambiente e i diritti della comunità LGBTQ+.

Da Brescia è volata a Londra per studiare musica con ottimi risultati.
Il suo stile musicale la rispecchia in pieno, con un sound definibile tra R&B, urban e pop che si ispira a sonorità e colori di progetti che ama come Billie Eilish, The Weeknd, Frank Ocean, SZA e Lana Del Rey. cercando di dare forma e concretezza alle idee con un lirismo prevalentemente esteta, senza bisogno di mettere un ordine preciso ai propri pensieri e alle proprie suggestioni.

Voodoo Kid ha attirato l’attenzione di producer come Renzo Stone (Ghali, Mike Lennon), 2nd Roof(Salmo, Marracash…) Mamakass (Coma Cose), Dario Bass (metà di LNDFK) che hanno lavorato con lei alla realizzazione del suo primo disco “amor, requiem”, uscito per Carosello Records.